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Benvenuti!

A voi tutti un cordiale benvenuto e un sincero ringraziamento per aver voluto visitare il mio sito web, dedicandomi parte del vostro tempo.

Quello che cerco di offrire è una proposta differente, che spero possa essere di aiuto nel raggiungimento dei vostri obiettivi,

Il futuro è cominciato.

Distanze e frontiere sono sempre meno lontane. Collaborazione e idee sono sempre più necessarie e quanto mai utili nella nostra società e ancor più nel mondo politico.

Il mio lavoro è frutto di scelte convinte, di forte vocazione, di obiettivi mirati e di anni di continuo lavoro alla ricerca di soluzioni variegate così come è variegata la realtà nazionale ed internazionale: ho cercato di rimanere sempre attento alle esigenze della Calabria e dei calabresi, convinto che una Calabria migliore è possibile in aderenza e in linea ai miei principi e ai miei ideali, allo scopo di sviluppare una gamma di più soluzioni tutte improntate alla costruzione di una società moderna ma allo stesso tempo umana.

Desidero considerare però tutto ciò solo una tappa del viaggio intrapreso, consapevole che con la tenacia, la passione e lo spirito di sempre, non possano non essere condivisi e raggiunti, per la cui realizzazione intendo avvalermi della collaborazione di quanti lo vorranno, puntando su donne e uomini onesti, concreti e capaci.

Un ringraziamento particolare quindi a tutti coloro che mi hanno seguito sin qui e a quanti ancora vorranno farlo.

Grazie per la fiducia che è stata riposta in me in questi anni e per quella che mi si vorrà accordare.

La mia speranza è di avere contribuito con il mio costante lavoro e con le mie azioni alla crescita dei cittadini calabresi e a quella della nostra Regione.

Sperando che la vostra visita non venga delusa e soprattutto che possa essere il principio di un’interazione diretta,

Vi saluto caramente e rimango al servizio di tutti voi.


Gianpaolo Chiappetta

 
 
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18
Jul
    Lavoro: Chiappetta, tenere alta la guardia su Infocontact

Lavoro: Chiappetta, tenere alta la guardia su Infocontact



(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 LUG - "In questa difficile e
complessa terra di Calabria avere a che fare con problemi
storici e ritardi è quasi scontato ma - purtroppo - ciò che
rende la quotidianità particolarmente gravosa è il costante e
continuo esplodere di emergenze di natura economico -
occupazionale". Lo afferma in una nota il capogruppo del Nuovo
Centrodestra in consiglio regionale, Gianpaolo Chiappetta.
"E' questo - aggiunge - il caso dell'Infocontact, azienda che
attraverso due sedi regionali ha garantito una stabile
occupazione a centinaia e centinaia di giovani e meno giovani
calabresi; la prospettiva emersa nelle ultime ore è quella di un
licenziamento di massa causato da difficoltà aziendali. E'
facile comprendere  lo sgomento che in queste ore colpisce i
tanti lavoratori privati di certezze in ordine al proprio futuro
economico  ed occupazionale e ora la classe politica regionale
ha un dovere immediato, urgente e di non poco conto. Da
capogruppo regionale del Nuovo Centro Destra e consentitemelo da
calabrese decisamente arrabbiato di fronte a questa costante
disattenzione per la Calabria  penso che la richiesta di un
tavolo tecnico da parte dell'assessore al Lavoro  sia
assolutamente corretta e condivisibile ma penso anche che questo
sia uno di quei momenti nei quali l'intera classe politica
regionale deve scuotersi e mostrare una comune determinazione".
"Anche perché - prosegue - siamo reduci dall'annuncio di una
cabina di regia con la quale il Presidente del Consiglio ha
promesso interventi da task-force imbattibile e - soprattutto -
ricordiamo ancora l'attivismo di Renzi e  del vicesegretario
nazionale del Pd e Presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora
Serracchiani, nell'affrontare e risolvere la questione
Electrolux. Considerato che il numero dei posti di lavoro che si
perderebbero con il venir meno di Infocontact supera il migliaio
di unità penso sia necessario un intervento del Governo ed al
massimo livello; intervento sollecitato attraverso i canali
istituzionali ma anche attraverso una precisa e comune
richiesta politica". (ANSA).

 

 
 
23
Maggio
    Chiappetta "Nel patto della salute, forti limiti per le strutture private"

Il Patto della Salute per quanto riguarda gli accordi con strutture private fissa una soglia di accredibilità e sottoscrivibilità, tali accordi potranno essere

sottoscritti solo con strutture private che abbiano una dotazione di posti letto per acuti non inferiore a 60.

Si tratta di una forte limitazione che – se dovesse essere approvata -  di fatto determinerebbe gravi conseguenze in Calabria, se il Patto della Salute fosse

infatti  applicato cosi com’è nella nostra regione  porterebbe alla chiusura di ben 20 aziende su 24,  verrebbero meno 665 posti letto, perderemmo 1.300

unità lavorative con in più il danno economico-occupazionale determinato nell’ indotto.

C’è da dire, inoltre, che proprio recentemente l’assetto della rete ospedaliera privata è stato rivisto e riorganizzato dalla struttura commissariale con un

taglio dei posti letto per acuti che ha raggiunto il 45% di quelli disponibili.

Ulteriori limiti e riduzioni, peraltro in contrasto con il nuovo assetto regionale, sono francamente eccessivi ed inutilmente pregiudizievoli per una Regione

che con coraggio, e non poche difficoltà, ha intrapreso un percorso di modernizzazione e sostenibilità del settore.

Il paradosso è rappresentato dal fatto che prima della riorganizzazione molte case di cura private avevano più di 60 posti letto per acuti ed ora – a

riorganizzazione effettuata – quel numero è sceso ed il Patto della salute – questa la contraddizione dannosa - prevederebbe la possibilità di accordi solo

con strutture che abbiano più dei famigerati 60 posti.

In ragione di questa evidente necessità la Terza Commissione Consiliare il 29 aprile scorso ha approvato, all’unanimità,  un documento nel quale si

chiede la rivalutazione delle indicazioni sulla soglia di accredibilità e sottoscrivibilità contenute nel Patto della Salute; lo spirito è stato ed è quello di una

necessaria condivisione.

Penso che su questa vicenda si debba avere la forza e la capacità di  essere sistema nell’interesse della Calabria e dunque  mi auguro che questo

appello venga accolto da tutte le forze politiche  e che nella prossima seduta del Consiglio Regionale si affronti il tema con l’obiettivo di giungere all’

approvazione di un ordine del giorno che legittimi ed impegni la Presidenza della Giunta a rappresentare questa esigenza in sede di Conferenza Stato-

Regioni.

Sarebbe una scelta logica e che peraltro corrisponderebbe a quanto già fatto da altre Regioni.

 
   


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